Con una cerimonia ufficiale è stato sostituito il drappo della Bandiera di Guerra del 9° Reggimento Col Moschin.

La prima Bandiera di Guerra fu consegnata all’allora battaglione Incursori nel 1976 a Firenze

​Venerdì 19 giugno 2020, presso la Caserma Vannucci in Livorno, nel rispetto delle misure di prevenzione per la situazione emergenziale in atto, si è svolta la cerimonia di sostituzione del drappo della Bandiera di Guerra del 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”.

A pochi giorni dalla cerimonia commemorativa dei fatti d’arme del 1918 sul Col Moschin, il reggimento si è riunito per onorare la Bandiera di Guerra. La breve ma simbolica cerimonia si è svolta nel piazzale della Caserma Vannucci alla presenza del Generale di Brigata Ivan Caruso, comandante del Comando delle Forze Speciali dell’Esercito, degli ex comandanti e una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Incursori Esercito (ANIE).

Dopo la breve allocuzione del comandante di reggimento, Colonnello Grossi, ha avuto luogo la rinnovazione del drappo e la benedizione da parte del sacerdote militare. A seguire il Presidente dell’ANIE ha ricordato la cerimonia di consegna della Bandiera al battaglione Incursori nel 1976 a Firenze. Il Generale Caruso ha infine sottolineato l’importanza dei valori che racchiude la Bandiera di Guerra e in particolare quella del Col Moschin invitando gli Incursori a rinnovare il già forte giuramento alla Patria.

La Bandiera di Guerra del 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin” è decorata di una Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia, due Croci di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, tre medaglie d’Argento al Valore Militare, una medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito, una medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito.

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