fonte: COMFOP Sud

Il Generale di Brigata Paolo Raudino lascia il comando dopo un anno e mezzo. Subentra il parigrado Diego Fulco.

Il Generale Raudino: “A voi il  mio riconoscimento per quanto avete fatto per l’Esercito"

​Con l’odierna cerimonia di passaggio di consegne, il Generale di Brigata Paolo Raudino, dopo 16 mesi, ha lasciato il Comando della Brigata Granatieri, responsabile anche per le regioni Lazio Umbria ed Abruzzo dell’operazione “Strade Sicure”, al Generale di Brigata Diego Fulco, per assumere un prestigioso incarico presso lo Stato Maggiore dell’Esercito.

Alla cerimonia, erano presenti, tra gli altri, il Prefetto di Roma, D.ssa Paola Basilone, il Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa, Generale di Corpo d’Armata Massimiliano Del Casale, il Questore di Roma, Dott. Guido Marino.

Durante il suo intervento, il Comandante della Divisione “Acqui” Generale di Divisione Fabio Polli, ha espresso gratitudine ed apprezzamento alla Brigata per l’esemplare lavoro svolto, sottolineando, in particolare, i molteplici traguardi raggiunti dalla Brigata durante la guida del Generale di Brigata Paolo Raudino.

Il Comandante cedente, ringraziando tutto il personale dipendente ha concluso salutando tutti gli uomini e le donne della Brigata e del Raggruppamento evidenziando la loro professionalità, competenza e le motivazioni che li hanno contraddistinti. “A voi va il mio riconoscimento sincero per quanto avete fatto per l’Esercito in tutte le occasioni in cui siete stati impegnati facendomi sentire orgoglioso di essere il vostro Comandante”. La cerimonia si è conclusa con la preghiera del granatiere letta dal cappellano militare della Brigata, Don Pierluca Bancale.

Una particolare nota di colore è arrivata dai 150 alunni della scuola primaria “Maria Ausiliatrice” di Roma che, insieme ai reparti schierati, hanno intonato l’inno nazionale sventolando le bandiere tricolori poggiando la mano destra sul petto.

L’Unità, costituita nel 1831 con i Reggimenti “Granatieri” e “Cacciatori”, prese parte alle tre guerre d’Indipendenza, alla prima ed alla seconda guerra mondiale, durante la quale si distinse nella difesa di Roma. Oggi la brigata si compone di un Reggimento granatieri, un Reggimento di Cavalleria (Lancieri di Montebello), un Reparto Comando e di un Battaglione Granatieri di stanza a Spoleto. Rientrata dal teatro operativo libanese alla fine del 2017, è attualmente impiegata sul territorio nazionale nell’operazione “Strade Sicure” da oltre un decennio in virtù della legge n. 125 del 24 luglio 2008.

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