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Il Generale di Brigata Fabio Giambartolomei cede il comando dopo più di sei anni alla guida di COMART al parigrado Francesco Principe.

L’Artiglieria italiana ha saputo dimostrare, sempre e ovunque, capacità dottrinali e di operatività all’avanguardia

​Si è svolta venerdì scorso alla caserma “Montefinale” di Bracciano, la cerimonia militare di avvicendamento al Comando Artiglieria tra il Generale di Brigata Fabio Giambartolomei, cedente, ed il parigrado Francesco Principe.

Alla cerimonia, presieduta dal Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, hanno preso parte numerose Autorità civili, religiose e militari del territorio ed una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Artiglieri.

Il Generale Scala, nel suo indirizzo di saluto, ha sottolineato come “solo attraverso l’armonizzazione di mezzi tecnici, passione, capacità, coraggio e professionalità umane che gestiscono le diverse componenti del sistema Artiglieria, trainate da un unico gestore, sia possibile arrivare lontano e raggiungere gli obiettivi prefissati”.
“Cosi l’artiglieria ha espresso il massimo delle proprie potenzialità: grazie a un incessante impegno sinergico di tutte le sue parti, mosse dalla volontà del suo personale e dalla determinazione del Comandante”. Con queste parole il Generale Scala ha ringraziato il Generale Giambartolomei per il suo operato augurando le migliori fortune al Generale Principe per il nuovo incarico.

Il Generale Giambartolomei, al termine del sevizio attivo, ha espresso la propria gratitudine ai “suoi” artiglieri per la passione e la professionalità con cui hanno lavorato quotidianamente, sottolineando come i sei anni alla guida del Comando siano stati un periodo impegnativo, entusiasmante e al passo con i cambiamenti. In particolare, l’Artiglieria ha saputo dimostrare, sia in ambito nazionale sia internazionale, in un campo d’azione vasto e diversificato, capacità dottrinali e di operatività all’avanguardia, ponendosi come punto di riferimento nelle numerose esercitazioni nazionali ed internazionali.

Il passaggio di consegne tra i due Comandanti avviene nell’undicesimo anno dalla costituzione del Comando che, ha avocato a sé le centenarie competenze dei soppressi Comandi d’Arma di Corpo d’Armata, dell’Ispettorato di Artiglieria e della Scuola di Artiglieria fondata nel 1888. Il Comando Artiglieria ha alle proprie dipendenze il Centro Fires & Targeting e Info Ops (CFTIO) dell’EI, il 5° Reggimento Artiglieria Lanciarazzi “SUPERGA” di Portogruaro, il 7° Reggimento CBRN “CREMONA” di Civitavecchia ed il 52° Reggimento Artiglieria Terrestre “TORINO” di Persano.

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