fonte: COMALP

Il 3° Reggimento Alpini è “Combat Ready” per operazioni NATO.

NATO Combat Readiness Evaluation

​Il 3° reggimento alpini ha superato con successo la valutazione CREVAL (Combat Readiness Evaluation) della NATO.

Il team di valutazione giunto a Pinerolo (TO), sede stanziale del reparto, a conclusione della attività, ha valutato il 3° reggimento Alpini “Combat Ready”, certificando in questo modo la piena idoneità dell’unità a contribuire al bacino di forze JRRF (Joint Rapid Reaction Forces) che l’Italia rende disponibili all’Alleanza Atlantica per possibili interventi internazionali.

La valutazione, svoltasi nell'ultima settimana di novembre, ha visto il reparto sottoposto a test in cinque aree: Administration, Preparation, Operations, Support e Communication Information System.

Sulla base dello scenario NATO proposto per l'attività (SKOLKAN), il reggimento è intervenuto in un contesto “Articolo V” allo scopo di contribuire, assieme ad altre forze Alleate, al ristabilimento dell’integrità territoriale violata di un territorio assimilabile per morfologia, all'Estonia.

La valutazione, durata alcune settimane, ha avuto una prima fase, presso la sede stanziale in Pinerolo (TO) ed una seconda nella quale il reggimento si è schierato nelle aree addestrative della regione Piemonte dove ha condotto attività tattiche continuative – offensive, difensive e abilitanti –affrontando un avversario di tipo ibrido.

In questo contesto, l'articolazione del comando e controllo del reggimento è risultata particolarmente complessa, con lo schieramento dei posti comando Rear, Tactical, Forward (Command Group) e Step-Up per garantire la continuità della gestione della battaglia durante la manovra, anche in caso di neutralizzazione del posto comando primario.

Il risultato ottenuto nella CREVAL conferma la preparazione e l’addestramento dell’unità alpina.


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