fonte: COMALP

Doppia esercitazione dei reparti alpini dell'Esercito Italiano con la Protezione Civile dell’ANA per testare le capacità di intervento.

Alla Brigata Taurinense la Cittadinanza Onoraria di Revello

​Si sono recentemente concluse diverse attività, in simulazioni di pubbliche calamità, che hanno visto coinvolte le unità della Brigata Alpina Taurinense dell'Esercito Italiano in addestramento in Abruzzo e in Piemonte, per testare le procedure da attuare congiuntamente alla Protezione Civile al fine di elevare il livello di interoperabilità tra i reparti coinvolti.

In Abruzzo, a Sulmona, è stata effettuata “Elliot The Dragon”, esercitazione a cura del 9° Reggimento Alpini che ha visto simulare, sul Monte Morrone, la ricerca di un disperso durante un incendio boschivo che è stato domato dagli specialisti del Battaglione “Vicenza”. Sono stati oltre 160 gli alpini del 9° coinvolti nell’esercitazione che hanno dimostrato una non comune capacità di intervento, consolidata dalle esperienze sul campo, in occasione di alluvioni, terremoti, incendi boschivi ed emergenze idriche. Il Comune di Sulmona è intervenuto organizzando un convegno sulla comunicazione giornalistica in situazioni di emergenza, promosso dall’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

Sempre nel contesto dell’impiego duale, in Piemonte, il 32° Reggimento Genio Guastatori ha effettuato un’esercitazione con la Protezione Civile in stretto coordinamento col Comune di Revello, simulando due scenari causati da forti piogge, verosimilmente quelli che la comunità locale si potrebbe trovare ad affrontare in situazione di emergenza. La gestione operativa, seguita dal Centro Operativo Comunale (COC) allestito presso il Comune di Revello, ha visto la simulazione dell’ingrossamento del fiume Po che, a seguito di erosione delle sponde dello stesso, ha minacciato il ponte che connette l’abitato col comune limitrofo. Un nucleo di esperti, provenienti dall’Università di Genova ha partecipato monitorando la situazione tramite fotogrammetria e l’utilizzo di droni per verificare le condizioni delle sponde del Po. Il nucleo di ricognizione del 32° Reggimento Genio Guastatori ha verificato quindi la fattibilità del gittamento di un ponte Bailey in caso di crollo parziale o totale del ponte principale. Le squadre di soccorso del 2° Reggimento Alpini hanno provveduto a calarsi dalle pareti rocciose, assieme ai volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) per verificare la presenza di civili nella zona colpita da una possibile frana.

L’attività di cooperazione è terminata con la cerimonia di concessione della Cittadinanza Onoraria alla Brigata alpina “Taurinense” da parte del Sindaco di Revello al Comandante, Generale di Brigata Davide Scalabrin che ha evidenziato: “E’ importante coordinarci sempre di più con gli assetti di Protezione Civile presenti nelle sedi dei nostri reparti. Queste esercitazioni consentono di operare in sinergia e creano un indefettibile valore aggiunto per poter intervenire con maggiore celerità in caso di reale bisogno, arricchendo i già splendidi rapporti con le comunità locali e le istituzioni”.

L’Esercito Italiano, grazie alla sua capacità Dual Use, opera costantemente con gli assetti della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini e le istituzioni locali; un impegno a 360 gradi reso possibile grazie alle capacità acquisite all’estero, ai mezzi e alle tecnologie impiegabili sia nelle operazioni militari sia in supporto alla popolazione in caso di pubbliche calamità.

condividi: