fonte: COMALP

Gli artiglieri del 3°, insegnano la montagna ai ragazzi di Remanzacco

La sicurezza in montagna con la Julia

Hanno da poco smesso gli sci della gara dei plotoni ai Campionati Sciistici delle Truppe Alpine e, svestiti i panni della competizione, ora fanno i docenti. Sono gli artiglieri della Julia che, nell’ambito di una consolidata collaborazione con le scuole di Remanzacco, hanno fatto lezione agli studenti sul movimento in montagna.​

Dopo alcune lezioni teoriche rivolte alla conoscenza e all'uso dei materiali, ieri gli artiglieri del 3° hanno portato gli alunni di Remanzacco "sul campo". L'attività serve a comprendere le bellezze della montagna, ma anche i rischi connessi all'ambiente innevato e le implicazioni concernenti la sicurezza che da esso ne derivano. Nell'area di Sella Nevea (UD), gli istruttori del 3° reggimento hanno guidato i ragazzi nelle attività di movimento con le “ciaspole”, nell'impiego della strumentazione per la ricerca di travolti da valanghe.​

Tutti assieme hanno costruito un rifugio per la sopravvivenza in ambiente innevato con gli operatori del settore, hanno seguito attività teorico-pratiche per il rilevamento nivologico. Le attività servono a fornire un approccio consapevole alla montagna, e chi meglio dei soldati addestrati a muovere, operare e combattere in montagna lo può insegnare? Da pochi anni trasferito nella cittadina friulana, il reggimento di artiglieria della Julia ha saputo inserirsi in maniera positiva nella realtà locale ​

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