fonte: NRDC-ITA

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Il Comando NATO di Milano ha ospitato l’evento con la partecipazione di numerosi Comandi e unità dell’Esercito.

Conoscenza condivisa con altre realtà dell’Alleanza per un approccio MDO nella pianificazione delle operazioni, anche a livello tattico

​Ha avuto luogo nei giorni scorsi, con la regia situata nella sede operativa del Corpo d’Armata di Reazione Rapida (NRDC-ITA) in Solbiate Olona (VA), il workshop sulle Multi-Domain Operations (MDO).

L’evento, tenuto in parte in presenza e in parte da remoto, ha visto la partecipazione di buona parte dello staff di NRDC-ITA e di qualificati rappresentanti di Alti Comandi, Divisioni, Brigate e unità specialistiche dell’Esercito.

Inserito nel progetto dello Stato Maggiore dell’Esercito volto a sviluppare le capacità Land per le MDO, il workshop, organizzato da NRDC-ITA, mirava a creare una conoscenza condivisa in ambito Forza Armata in un forum privilegiato per i contatti dell’Ente con le altre realtà dell’Alleanza, evidenziando l’importanza di un approccio multidominio nella pianificazione delle operazioni, anche a livello tattico.

A dare il benvenuto agli ospiti ed il via ai due panel il Capo di Stato Maggiore di NRDC-ITA, Generale di Divisione Fabio Polli, il quale ha ricordato come l’iniziativa nasca dall’esigenza di esaminare l’impatto delle nuove dimensioni, cibernetica dello spettro elettromagnetico e spaziale, nell’interazione con quelle classiche.

L’attività si è sviluppata attraverso una serie di interessanti presentazioni che avevano l’obiettivo di condividere le riflessioni elaborate dagli specialisti del Comando di Milano in diversi settori. Sono state esposte, infatti, le prospettive di alcuni Stati membri della NATO, effettuandone una comparazione con la posizione nazionale. Sono stati illustrati, tra gli altri, i rischi e le finestre di opportunità legati all’utilizzo di tale approccio, oltre che le linee di sviluppo dell’Alleanza, con particolare attenzione al processo di recalibration di NRDC-ITA per la convergenza delle capacità a disposizione. Infine, sono state messe in evidenza le peculiarità del quinto dominio e delineati i tratti salienti dell’attività nel settore da parte della Forza Armata.

L’evento, che ha suscitato un vivace dibattito, ha consentito di incrementare la consapevolezza della necessità di approcciare in maniera innovativa il sempre più complesso scenario operativo, consolidando la considerazione che il multidominio non può essere confinato al solo campo militare, come evidenziato dai commenti finali del Generale Polli.

Il workshop, che testimonia la necessità di adoperare un Multi-Domain mindset fin dai minimi livelli ordinativi di comando, evidenzia, ancora una volta, il ruolo di training hub del Comando di Milano, che approfondirà le principali riflessioni già elaborate per cercare di giungere allo sviluppo di un concetto strutturato e consolidato sulle MDO.

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