fonte: Divisione Acqui

Approntamento terminato per l'impiego in differenti teatri operativi

I fanti del Torino in uno scenario Composite War della Divisione " Acqui"

E' terminata nei giorni scorsi l'attività addestrativa condotta dall'82° Reggimento fanteria "Torino" presso il poligono di Capo Teulada (denominata "Capricorno 3/2018").

 

La prima fase dell'esercitazione si è tenuta presso il Centro Addestramento Tattico di 1° livello (CAT) di Teulada, dove sono stati testati gli assetti in campo con diversi "Stress test", che hanno simulato molteplici scenari di possibile impiego in Teatro Operativo. Successivamente, è stata condotta un'esercitazione a fuoco in uno scenario "composite war", al quale hanno partecipato assetti di altre Brigate della Divisione "Acqui" e di altre unità dell'Esercito Italiano.

 

In particolare l'82° Reggimento fanteria ha avuto in concorso dalla Brigata "Pinerolo" assetti del 9° Reggimento fanteria "Bari", dell'11° Reggimento genio guastatori e del 31° Reggimento carri.

 

La Brigata "Aosta" ha partecipato con le blindo-centauro del Reggimento Lancieri di Aosta (6°), mentre la Brigata "Garibaldi" ha fornito un plotone di carri ariete del 4° Reggimento carri. Sono state utilizzate anche unità specialistiche del 7° reggimento Difesa NBC "Cremona" di Civitavecchia (RM) e un team Raven - aeromobile a pilotaggio remoto utilizzato per sorveglianza e scoperta - del 41° Reggimento "Cordenons" di Sora (FR). Dopo una fase iniziale, strutturata su varie esercitazioni con difficoltà crescenti, l'attività si è conclusa con l'esercitazione di Gruppo Tattico a fuoco.

 

Il Comandante della Divisione "Acqui", Generale di Divisione Fabio Polli, si è detto pienamente soddisfatto nell'aver constatato la preparazione  dei fanti del "Torino" e di tutti gli assetti in concorso per le pregevoli capacità operative messe in mostra. 


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