fonte: COMFOP Sud

Continua, incessante, l'attività addestrativa del 62° reggimento fanteria “Sicilia”.

62° “Sicilia” si addestra: utilizzato il sistema di simulazione “Simunition”

Nei giorni scorsi, presso la base addestrativa "Aosta" in Piazza Armerina, è terminato un intenso ciclo addestrativo che ha visto interessata la compagnia supporto alla manovra del 62° reggimento fanteria "Sicilia" di Catania.

 

I militari durante l'addestramento, propedeutico all'esercitazione finale, sono stati impegnati in molteplici attività tra cui il movimento e combattimento diurno e notturno nei centri abitati, attacchi di squadra fucilieri contro elementi ostili organizzati a difesa e neutralizzazione della minaccia in profondità, tecniche di messa in sicurezza e stabilizzazione di personale ferito nel corso dell'azione.


Inoltre, i militari del plotone mortai pesanti sono stati impegnati nel complesso addestramento al tiro con il mortaio da 120 mm "Thomson" che ha permesso di affinare le tecniche di messa in postazione del mortaio da 120 mm e di tiro finalizzato ad intervento su obiettivo fortificato con fuoco di efficacia.

 

L'esercitazione finale ha visto la partecipazione del plotone esploratori, del plotone mortai pesanti e del personale frequentatore del corso di riqualifica per fucilieri e mortaisti, i quali si sono addestrati per incrementare la capacità di combattimento individuale e la capacità a livello squadra di condurre numerosi atti tattici, con particolare riferimento al combattimento offensivo in un ambiente operativo aderente ai possibili futuri scenari d'impiego del battaglione.

 

Durante l'addestramento è stato utilizzato il sistema di simulazione denominato "Simunition" che, mediante l'impiego di munizionamento a vernice e l'utilizzo di apposite protezioni, ha consentito di rendere assolutamente realistiche le fasi di combattimento a partiti contrapposti e dei visori notturni ad intensificazione di luce per poter operare in situazioni di scarsa visibilità.

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