fonte: COMLOG

Il Dipartimento di Scienze Veterinarie di Ozzano Emilia ospita la quinta tappa della mostra itinerante "La medicina veterinaria nella Prima Guerra Mondiale".

La mostra proseguirà presso gli altri Dipartimenti di scienze veterinarie d'Italia

​È stata inaugurata, presso l'aula magna del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie di Ozzano Emilia (Bologna), la mostra itinerante "La Medicina Veterinaria nella Prima Guerra Mondiale", giunta alla sua quinta tappa dopo quelle di Napoli, Camerino Perugia e Pisa.

 

La mostra itinerante, che rientra nel programma ufficiale della commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale, nasce dalla collaborazione tra il Servizio Veterinario dell'Esercito, la Società Italiana delle Scienze Veterinarie, l'Associazione Italiana di Storia della Medicina Veterinaria e della Mascalcia e il Museo di Scienze Veterinarie dell'Università di Torino. Prossime tappe della Mostra: Parma, Milano, Torino, Bari, Messina, Padova, Sassari e Teramo.

 

All'evento hanno partecipato numerose Autorità Civili e Militari, tra cui il Vicario dell'Alma Mater e il Direttore del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Bologna, il Direttore Generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lombardia e Emilia Romagna, il Vice Presidente dell'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Bologna, il Sindaco di Ozzano Emilia e Rappresentante dell'Area Metropolitana, nonché il Colonnello Giovanni Rucco, Capo Reparto Veterinaria del Comando Logistico dell'Esercito e il Colonnello Mario Piero Marchisio, Vice Comandante del Centro Militare Veterinario, che ha presentato l'evento.

 

Tra gli interventi della giornata, quello della Professoressa Alba Veggetti, già docente di Anatomia Veterinaria dell'Alma Mater, che ha ricordato gli Studenti della Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna caduti durante la Grande Guerra.

 

Presenti alla cerimonia inaugurale anche i Sottotenenti dell'Accademia di Modena, iscritti al corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria presso il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie di Ozzano Emilia, con lo scopo di avvicinare le nuove generazioni di futuri Ufficiali Veterinari dell'Esercito alla conoscenza delle loro origini ed al rispetto dei colleghi che prima di loro hanno vestito l'uniforme, in taluni casi sacrificando l'esistenza per il bene della Patria.

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