fonte: SME

A Centocelle convegno su “Corpo Ingegneri dell’Esercito e le nuove sfide tecnologiche” in occasione del 38° anniversario della specialità.

Il Corpo Ingegneri ricopre un ruolo fondamentale nel processo di miglioramento dell’Esercito

Si è svolto oggi presso il Comprensorio Militare Aeroporto "F. Baracca" di Roma, il Convegno "Il Corpo degli ingegneri e le nuove sfide tecnologiche: sperimentazione ed omologazione dei materiali militari", organizzato in occasione del 38° anniversario della costituzione del Corpo degli ingegneri dell'Esercito.

 

I lavori, introdotti dal Capo del Corpo degli Ingegneri e Direttore della Direzione degli Armamenti Terrestri, Tenente Generale Francesco Castrataro, si sono focalizzati sui progetti ad alta valenza tecnologica che gli ingegneri dell'Esercito seguono da vicino e sulle sfide che sono chiamati ad affrontare per fornire mezzi, materiali e sistemi d'arma che rispondano appieno alle attuali esigenze operative.

 

Nel corso del Convegno il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina ha sottolineato quanto l'ingegneria sia insostituibile nel rinnovamento recente della Forza Armata per fronteggiare le nuove minacce. Il Corpo Ingegneri ricopre un ruolo fondamentale nel processo di miglioramento costante dell'Esercito contribuendo in modo concreto e decisivo alla realizzazione delle 5 linee programmatiche del Esercito, vere e proprie sfide da vincere nel breve e  medio periodo. Il frutto del lavoro del Corpo degli Ingegneri è la dimostrazione di quanto, la Forza Armata, promuove e investe sulle sue risorse intellettuali migliori, parte fondamentale di un meccanismo complesso, il cui beneficiario finale è il soldato sul terreno.

 

In particolare, il Capo di SME, ha annunciato l'imminente presentazione del progetto "Caserme Verdi" che prevede la realizzazione di strutture moderne idonee dal punto di vista operativo e alloggiativo, basate sul principio della sostenibilità ambientale e dotate di servizi funzionali, impianti sportivi e aree verdi aperte alla popolazione civile residente sul territorio.

 

Nella giornata di studio si sono susseguiti interventi sia di rappresentanti della Difesa sia del mondo accademico, tra cui la Lectio magistralis del Professor Paolo Gaudenzi, Capo Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell'Università di Roma "Sapienza".


Il convegno è stata un'occasione preziosa per "mettere a sistema" competenze ed esperienze diverse ma allo stesso tempo complementari e rimarcare, ancora una volta, che la sinergia tra Esercito Italiano e mondo accademico rappresenta la via maestra per lo sviluppo di tecnologie innovative e allo stato dell'arte finalizzate a fornire piattaforme moderne e performanti alla componente operativa della Forza Armata.


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