fonte: COMALP

Attività di formazione all'impiego del verricello degli assetti dell'Aviazione dell'Esercito in ambiente impervio per i Recuperatori militari.

Esserci con e per i cittadini senza rinunciare alle proprie peculiarità

Si è concluso oggi, presso il 4° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Altair”, il 1° corso di Recuperatore militare organizzato e condotto dal Centro Formazione Equipaggi per il volo in montagna. All’attività, hanno partecipato nove frequentatori selezionati dal Comando Truppe Alpine tra i più qualificati Comandanti delle Squadre di Soccorso alpino militare.


Alla guida dei frequentatori, un Team di personale specializzato con qualifica di "esaminatore e formatore" dell’Aviazione Esercito, che ha trasmesso loro le tecniche, le tattiche e le procedure di intervento con verricello in ambiente impervio. Obiettivo del corso, formare il Recuperatore Militare per renderlo in grado di operare con il verricello in dotazione agli aeromobili dell’Aviazione dell’Esercito in ambiente impervio, sia di giorno sia di notte.


Le due settimane, svolte con attività pratiche al suolo e in volo, hanno condotto i frequentatori a operare con il verricello dell’AB-205, effettuando recuperi in differenti modalità, per permettere di condurre un addestramento quanto più realistico e vicino alle condizioni reali d’impiego e facendo riferimento alle procedure di intervento adoperate con altre realtà del settore: il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, il BRD (Bergrettungsdienst dell’Alpenverein Südtirol) e il nucleo speleo-alpino-fluviale dei Vigili del Fuoco di Bolzano.


Ieri, presso la base del 4° Reggimento AVES “Altair”, la consegna delle qualifiche di Recuperatore militare da parte del responsabile dell’attività, Colonnello Massimiliano Belladonna e del Comandante dell’Aviazione dell’Esercito, Generale di Brigata Paolo Riccò alla presenza del Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto.




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