Infrastrutture




L'attuale parco infrastrutturale, in gran parte risalente al secondo dopoguerra,  risulta eccessivamente frammentato, vetusto e con scarse prestazioni energetiche, cosicché l'urgentissimo  ammodernamento delle nostre caserme si pone quale necessità imprescindibile per la sicurezza e il benessere del personale. Pertanto, pur proseguendo con l'incessante processo di "alleggerimento" delle strutture in uso, è indispensabile giungere a una soluzione duratura attraverso l'immediata attuazione del progetto "Caserme Verdi".

Iniziativa di ampio respiro che prevede la realizzazione di nuove infrastrutture  a elevata efficienza energetica in cui far coesistere poli alloggiativi, aree addestrative, impianti sportivi, scuole e asili nonché spazi per il tempo libero, aperti anche alla popolazione locale.


PRINCIPALI PROVVEDIMENTI ADOTTATI

  • Piano di recupero degli alloggi (biennio 2019-2020).
    Avviati interventi manutentivi su 297 unità abitative, di cui 127 già ultimati, per lo più nell’area laziale che maggiormente soffre di carenza di alloggi. Procedendo in tal modo, entro l’anno in corso, mediante i fondi garantiti, saranno ripristinati anche i rimanenti alloggi. Contestualmente, proseguono le procedure tecnico-amministrative necessarie alla finalizzazione di altre opere di manutenzione e riammodernamento delle infrastrutture.
  • Cessione Caserma “Barbetti” in Grosseto, a favore del Ministero della Giustizia.
    Nell’ambito del processo di razionalizzazione di immobili militari non più in uso alla F.A., la Caserma in titolo, già sede del soppresso Parco Materiali di Artiglieria, è stata ceduta al Ministero della Giustizia, tramite l’Agenzia del Demanio.
  • Nuovo Comprensorio Militare “Tenente M.O.V.M. Dario Vitali”, modello di riferimento per il progetto “Caserme Verdi”.
    Inaugurata la nuova sede del Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE). Il nuovo Comprensorio Militare sorge su una vasta area con superficie di 35 ettari, ex sedime di parte della base militare statunitense di “Camp Darby”, territorio recentemente rientrato nella disponibilità delle Autorità Italiane. Tale riorganizzazione e l’utilizzo di moderni standard infrastrutturali consentirà di incrementare la capacità operativa dei Reparti che saranno ospitati e accrescere le condizioni di vita e il benessere del personale militare e delle proprie famiglie, ponendosi quale modello di riferimento per il progetto “Caserme Verdi”.
  • Incremento disponibilità di alloggi nelle città di Roma e Milano.
    Ultimata la riqualificazione di alcune palazzine site in Roma, consentendo la realizzazione di 10 nuove unità abitative della tipologia “alloggi per il personale di passaggio” (APP) e di 2 “alloggi di servizio collettivi” (ASC); sottoscritto a Milano, presso la caserma “Annibaldi”, il contratto per la fornitura di 96 moduli abitativi per la realizzazione di nuovi spazi alloggiativi per il personale impiegato nell’Operazione “Strade Sicure”.
  • Inizio lavori per la realizzazione del Modulo Infrastrutturale per la Rapida Realizzazione di Alloggi e Ambienti di Lavoro (M.I.R.R.A.A.L.).
    Avviati preso la città militare “Cecchignola” (RM) i lavori per la realizzazione del primo M.I.R.R.A.A.L, struttura prefabbricata modulare da 64 posti letto. La palazzina in questione rappresenta il “primo passo” per testare procedure, soluzioni tecniche e capacità replicabili in altri sedimi e caserme.
  • Progetto Asili Nido.
    Nell’ambito del citato progetto, sono state avviate le attività tese alla realizzazione di ulteriori 8 asili nido nelle città di Caserta, Firenze, Forlì, Fossano, Pesaro, Roma (caserme “Friggeri e “Gandin”) e Salerno, che si andranno ad aggiungere ai 7 già realizzati nelle città di Casarsa della Delizia, Messina, Roma (comprensorio militare “Cecchignola” e caserma “Macao”), Solbiate Olona, Torino e Vercelli.

  • Conferenze "Caserme Verdi" a Torino, Napoli e Cagliari. 
    Il progetto è stato presentato ufficialmente a Roma e Milano e, successivamente, a Torino, Napoli e Cagliari al fine di coinvolgere i decisori politici sul territorio e favorire la sinergia con le realtà locali del mondo universitario e dell'imprenditoria per lo sviluppo del progetto "Caserme Verdi".
  • Proposta di Legge "Caserme Verdi". 
    Proposto l'emendamento alla redigenda legge di bilancio nell'ottica di disporre, nell'arco dei prossimi 15 anni, di caserme moderne, efficienti, a ridotto impatto ambientale e soprattutto sicure.  Tali  basi  militari  di  nuova  generazione,  distribuite  su  tutto  il  territorio  nazionale, saranno concepite in un'ottica "all inclusive" cioè comprenderanno aree addestrative, poli alloggiativi per famiglia nonché impianti sportivi e spazi per il tempo libero.
  • Modulo  infrastrutturale  militare  per  la  rapida  realizzazione  di  alloggi  e  ambienti  di lavoro (MIRRAL). 
    Allo scopo di definire una tipologia costruttiva dell'Esercito è stata concepita un struttura in acciaio che sia modulare, di semplice e rapida realizzazione, flessibile, sismicamente sicura, a basso consumo energetico, smontabile e riutilizzabile. Al riguardo, approvata la realizzazione, a termine sperimentazione, di prototipo ad uso residenziale per 64 militari che sarà ubicato all'interno del Comprensorio militare della Cecchignola. 
  • Progetto Asili Nido. 
    Disposto lo studio volto a sviluppare un piano di costruzione di 46 asili nido in sedimi militari su tutto il territorio nazionale nei prossimi 5 anni, sul positivo modello inaugurato a Messina nel mese di dicembre, a beneficio non solo dei figli dei militari ma anche della cittadinanza. 
  • Piano di recupero degli alloggi. 
    Fornito nuovo impulso al piano di ripristino dell'efficienza del parco alloggiativo e richiesta al Capo di SMD la conferma dello stanziamento di fondi da dedicare alla manutenzione straordinaria delle unità abitative individuate dallo studio.
  • Avanzamento dei lavori per il progetto “Grandi infrastrutture - Caserme Verdi”.
  • Avanzata la richiesta allo Stato Maggiore della Difesa relativa a uno stanziamento di fondi ad hoc per l'attuazione di un piano nazionale di recupero degli alloggi di servizio. 
  • Disposto che i Cti di B. si adoperino fin da subito con le risorse a disposizione e in stretta coordinazione con i Cdi territoriali affinché i "Mini-ROGI" concorrano ai lavori di manutenzione ordinaria degli alloggi di servizio, di ogni tipologia, del parco di F.A..
  • Inoltrato il Piano Globale di Razionalizzazione delle Infrastrutture dell'Esercito. Assegnati alloggi ASC presso il complesso logistico “Pio IX” a Ufficiali, Sottufficiali e Graduati soggetti a pendolarismo settimanale su Roma.
  • Consegnati n. 9 alloggi ASC (per una capacità alloggiativa pari a 15 unità) in favore dei Graduati della Brigata alpina “Taurinense” in località Cesana Torinese.
  • Ristrutturati di 24 alloggi (per un totale di 72 posti letto) presso la caserma S.Barbara di Milano a favore di personale in servizio per Op. “Strade Sicure”.
  • Avviato il progetto Caserme “Verdi”.
  • Consegnati n.460 posti letto presso la Cecchignola per il personale impiegato nell’Operazione “Strade Sicure”.
  • Avviata la costituzione dei mini ROGI nei rgt. genio guastatori.
  • Approvata la realizzazione di un asilo nido presso il Policlinico Militare “Celio” (Roma) e presso il 5° rgt. fanteria “Aosta” (Messina).

Studio per la realizzazione di GRANDI INFRASTRUTTURE – CASERME “VERDI”


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