ESERCITO ITALIANO

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Divisione di fanteria "Folgore" - La Storia

La Divisione trae origine dal Gruppo di Combattimento "Folgore" costituito il 25 settembre del 1944 dallo scioglimento della Divisione paracadutisti "Nembo" (184^).

Terminata la guerra la divisione, inizialmente formata con il reggimento paracadutisti "Nembo", il reggimento "San Marco" e reggimento artiglieria paracadutisti, cede il reggimento "San Marco" della Marina ed assume nei ranghi il reggimento "Garibaldi", costituito a Viterbo il 25 aprile del 1945 con il personale della disciolta Divisione partigiana "Garibaldi" rientrata dai Balcani.

Assunta dal 15 ottobre 1945 la denominazione di Divisione fanteria "Folgore", nel corso del 1947 amplia l'organico con l'ingresso del Gruppo Esplorante 5° Lancieri, del 33° reggimento artiglieria, del 41° reggimento artiglieria controcarri e del 5° reggimento artiglieria controaerei.

Il 1° dicembre 1948 il "Garibaldi" assume la denominazione di 182° reggimento fanteria "Garibaldi".

Nel 1949 il 5° Lancieri viene ridenominato 5° Reggimento di Cavalleria Blindata "Lancieri di Novara", nel 1951 viene perso di forza il 5° reggimento artiglieria controaerei ed il 41° reggimento artiglieria controcarro. Il 15 settembre del 1955, risolta la crisi di Trieste, l'82° reggimento fanteria "Torino", già inquadrato nel raggruppamento "T" generato dlla Divisione "Trieste", lascia l'unità di appartenenza ed entra nei ranghi della Divisione.

Il 1° novembre dl 1958 il "Garibaldi" muta la struttura trasformandosi in 182° reggimento fanteria corazzato "Garibaldi" su di un battaglione bersaglieri ed uno corazzato.

Fra il 1963 ed il 1964 riceve nei ranghi il 53° reggimento fanteria "Umbria" ed il Gruppo Squadroni "Cavalleggeri di Saluzzo", che sostituisce il disciolto Battaglione esplorante divisionale.

L'unità non subisce altri mutamenti fino al 23 ottobre del 1975 quando per effetto della ristrutturazione che investe l'intera Forza Armata, abolito il livello reggimentale, si riordina su tre brigate, due meccanizzate (Isonzo e Trieste) ed una corazzata (Vittorio Veneto), ed un certo numero di unità di supporto.

La Divisione, denominata Divisione Meccanizzata "Folgore" sarà sciolta il 31 ottobre 1986, a seguito dei provvedimenti riduttivi della Forza Armata successivi al crollo del Muro di Berlino.