ESERCITO ITALIANO

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Gruppo di Combattimento "Mantova" - La Storia

Trae le origini dalla Brigata "Mantova" che si forma il 1° marzo 1915 con i reggimenti 113° e 114°. Combatte nel 1915 - 1916 alla fronte trentina, poi si rischiera nell'area di Redipuglia. Nel 1917 è sull'altopiano di Asiago e nel 1918 a Nervesa e Vittorio Veneto.

Sciolta nel 1919, si ricostituisce in Verona il 15 marzo 1942 come Divisione "Mantova" (104^), sui reggimenti 113° e 114° fanteria, in vita dal 10 dicembre del 1941, e dall'11° artiglieria.
Schierata alla costituzione in Piemonte, nel 1943 è dislocata fra la Puglia e la Calabria.
Uscita indenne dalle giornate dell'otto settembre, la Divisione cede il 26 settembre parte dell'11° artiglieria al 1° raggruppamento motorizzato ed il 16 ottobre successivo mette il 113° fanteria a disposizione della 5^ armata americana.
Il 24 ottobre assume nei ranghi il 185° reggimento paracadutisti "Nembo" che perderà a fine novembre, quindi, dal 30 ottobre 1943, incamera il 76° reggimento fanteria "Napoli" che d'ora in poi srà il secondo reggimento della Divisione.
A gennaio del 1944 cede alcuni gruppi d'artiglieria per il ricostituendo 184° reggimento artiglieria della "Nembo" ed a febbraio del 1944 risulta ancora spezzata in due tronconi, dislocati in Calabria ed in Puglia.

In Calabria è dislocato il Comando Divisione col 76° ed il 114° fanteria ed un gruppo d'artiglieria; in Puglia con il Vice Comando divisionale sono acquartierati i reparti della disciolta Divisione "Emilia" (155^) rientrati dai balcani, 119°, 120° fanteria ed il 155° artiglieria.
A fine maggio 1944 la Divisione al completo è in Calabria dove mette il proprio personale a disposizione per la raccolta nei campi ed attività di ordine pubblico.

Nell'autunno 1944 la Divisione viene prescelta per costituire un nuovo "Gruppo di Combattimento" si costituisce in Calabria, agli ordini del generale Guido Bologna, con i reggimenti 76° e 114° fanteria e 155° artiglieria.

Il "Mantova", anch'esso sorto dalla trasformazione dell'omonima Divisione, non fu impiegato in combattimento, essendo sopravvenuta la capitolazione dei tedeschi proprio mentre esso si apprestava a intervenire alle dipendenze dell'8^ Armata. Dopo aver svolto intense attività addestrativa nel Sannio, nella primavera del 1945 il Gruppo fu trasferito nella zona del Chianti.

Attualmente il nome e le tradizioni della "Mantova" sopravvivono nel Comando Divisione di proiezione omonimo costituito in seno al 1° FOD.