ESERCITO ITALIANO

Sei in: Skip Navigation LinksHome Page » Storia » Storia dell'Esercito » 1940 - 1943

La Storia > 1940 - 1943

2^ Guerra Mondiale - Obice da 75/13 in dotazione ai reparti di artiglieria da montagna

Il 10 giugno 1940 ebbero inizio le operazioni della 2^ G. M., che proseguirono sui fronti più disparati per latitudine e caratteristiche.

Dalla Fronte Francese, all'Albania, la Jugoslavia, la Grecia, Africa Settentrionale ed Orientale, fino in Russia i nostri soldati si troveranno a combattere una guerra di aggressione contro avversari determinati e ben equipaggiati.

In Africa Orientale, dopo le iniziali operazioni di frontiera e la conquista del Somaliland, le truppe italiane, senza contatti logistici con la madrepatria persero l'iniziativa concludendo, con l'onore delle armi, sull'Amba Alagi la resistenza alle truppe britanniche.
Nel perimetro difensivo di Gondar la resistenza si protrasse per ancora qualche mese, animata dalla volontà del Generale Nasi.

In Africa Settentrionale, il conflitto assunse un moto pendolare e, dopo le gloriose e sfortunate pagine dell'ottobre 1942 ad El Alamein, le unità ripiegarono fino in Tunisia dove furono costrette alla resa nel maggio 1943.
Nello stesso periodo, a seguito dello sbarco alleato in nord Africa avvenuto senza opposizione delle locali truppe della Francia di Vichy, i reparti italiani e tedeschi occupavano la Francia Meridionale e la Tunisia.

In Balcania, l'offensiva italiana partì nell'ottobre 1940. Dopo duri scontri ed alterne vicende, le operazioni si conclusero in Epiro e, quasi contemporaneamente, in Jugoslavia, dove si era aperto un altro fronte.

In Russia, l'offensiva partì a fianco dell'alleato tedesco; dolorosissima fu la sconfitta finale sul Don (inverno 1942-1943) ed epica la ritirata, durante la quale circa 80.000 italiani tra Caduti e prigionieri scomparvero.